Un riconoscimento importante per le notizie in rete: il comitato che assegna il più prestigioso dei premi dedicati all'informazione americana ha deciso di aprirsi all'universo delle testate web-only.
Arriva direttamente dal Pulitzer Prize Board l'annuncio che a partire dal prossimo anno anche chi fa informazione solo online sarà finalmente candidato al prestigioso riconoscimento del giornalismo americano.
Il Pulitzer, quindi, non riguarderà più solamente le testate cartacee ma aprirà la porta anche a quelle nate e cresciute esclusivamente nella rete, che potranno concorrere in 14 delle categorie in cui il premio è strutturato. A patto che il giornale di bit interessato al premio disponga di alcuni requisiti specifici, ossia che pubblichi notizie almeno una volta a settimana, che l'organizzazione che lo gestisce abbia sede negli Stati Uniti e che i contenuti prodotti siano originali. Mensili e periodici (online e non) restano esclusi, come pure le emittenti televisive e i siti relativi: il Pulitzer continua a essere dedicato solo a quotidiani e settimanali.
La decisione del comitato organizzatore riflette i cambiamenti che in questi ultimi anni hanno interessato il mondo dell'informazione, all'interno del quale il giornalismo online ha oramai pari peso rispetto a quello tradizionale. E questo gli uomini del Pulitzer non lo potevano davvero più ignorare, anche alla luce del fatto che i lettori di oggi sembrano preferire nettamente i bit alla carta. Lo sdoganamento dell'informazione web-only era quindi un atto atteso ma anche necessario, al fine di evitare il lento e inesorabile disconoscimento dell'autorevolezza di un premio dedicato solo al giornalismo "vecchia maniera".
E se i recenti tagli del New York Times, assieme ai licenziamenti dell'editore di Usa Today e ai debiti miliardari del gruppo Tribune confermano che la carta stampata sta attraversando davvero un brutto momento, la notizia che il Pasadena Now chiude la redazione in California per aprirne una in India fa temere che davvero, in un futuro non troppo lontano, il giornalismo tradizionale potrebbe vedersi costretto a ricorrere ai minori costi dell'outsourcing per sopravvivere. Intanto su Craigslist India è comparso un annuncio che recita: "Cerchiamo un giornalista indiano che copra la scena politica e governativa di Pasadena, California". E non era un errore…
NOTIZIE Martedì 09 dicembre 2008 - 17:29 (633 giorni fa)
Argomenti trattati: giornalismo, internet
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