I 25 siti della nostra vita

Possiamo immaginare la nostra vita senza internet? Domanda difficile, che diventa subito molto concreta se pensiamo a quali siti non possiamo più rinunciare. Servizi, informazioni, divertimento, community. Il Times ha stilato la sua lista di imperdibili. E VisionPost per curiosità...

Il curioso biglietto da visita di un bloggerInternet tutti i giorni. Per lavoro, per passione, per divertimento o semplicemente perché serve. È naturale che, di questi tempi, la stragrande maggioranza dei lavoratori del terziario viva la maggior parte della sua giornata davanti a uno schermo. E, di questi tempi, è anche ovvio che il gioco dei "preferiti" rimbalzi per la rete. Una volta c'erano i segnalibri, ora è tempo di bookmark aziendale, di blogroll, di social bookmarking, di SLurl (Second Life Url), di classifiche: i più utili, i più ricercati, i più visitati, i più premiati. Ma, come ha capito Del.icio.us, il gusto di navigare un bookmark sta nello scoprire la sua anima, il suo tocco personale, che parla di chi lo ha messo insieme. Ed ecco l'idea del Times: non parlare dei "più belli", ma di quelli "senza i quali non potremo vivere". E visto che i settori sono diversissimi - dalle news alle utilities - il numero non può essere meno di 25; per lo stesso motivo non si possono mettere in ordine di importanza, ma in un neutralissimo ordine alfabetico.

Scorrendo l'elenco del Times troviamo nomi noti e frequentati, e altri molto meno. Ci sono stelle internazionali (la galassia Google, Yahoo!, Wikipedia, Flickr, Bbc...) e altre che da questa parte dell'oceano non hanno lo stesso splendore. Il siti governativi americani per esempio, oppure strumenti per cercare voli a basso costo, negozi o ristoranti. Ma il bello di un pezzo del genere è che leggendo si scopre sempre qualche sito che prima non conoscevamo, ma senza il quale, dopo, non potremo più vivere. Prendete per esempio il Web MD, centro di risorse e notizie sulla salute, con il suo tremendo Symtomp checker. Se qualcuno, come chi scrive, ha qualche tendenza all'ipocondria, non potrà che diventarne dipendente.

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NOTIZIE Mercoledì 27 giugno 2007 - 07:55 (958 giorni fa)

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