Continuano i preparativi online della campagna elettorale. Ora è il turno di Piero Fassino, che si propone di utilizzare i canali di social-network e le risorse della rete. Ma finora il modello messo in atto è ancora quello televisivo.
Sono giorni intensi per la web politica italiana. Risvegliatasi di soprassalto, quasi incredula di fronte al galoppo obamiano che negli Stati Uniti ha trasformato l'internet nel nuovo protagonista della campagna elettorale, ora la corsa al voto del 13 aprile ha deciso per la prima volta di puntare sulla rete. E dunque se pochi giorni fa sia il Partito Democratico che il Popolo della Libertà hanno lanciato o rinnovato i propri siti, giovedì è stata la volta dello spazio web di Piero Fassino.
Il sito – che promette di essere "una finestra informativa quotidiana e interattiva con il Segretario dei Democratici di Sinistra" – ha organizzato per l'occasione la prima di una serie di interviste trasmesse in diretta: alle 11 e 30 di giovedì la giornalista Lucia Annunziata ha dunque dato vita a una "conversazione" con il politico che ha traghettato i Ds nel Partito Democratico. Fassino ha detto di non credere in una grande coalizione del suo partito con quello di Berlusconi, e di sostenere piuttosto un "bipolarismo mite", privo di quegli attacchi e di quelle polemiche che hanno caratterizzato questi ultimi anni della politica italiana.
L'idea delle interviste sul web è senza dubbio buona, ma come al solito viene eseguita in modo timido. O meglio: si sente ancora troppo l'influsso della televisione; sembrava infatti di assistere a una puntata di Mezz'ora, la trasmissione Rai condotta dalla Annunziata. Ma che senso ha fare una diretta web se non è possibile l'interazione, né quella degli spettatori con il politico né quella degli utenti tra di loro? Perché non fare un passo ulteriore e chiedere agli internauti di intervenire via chat, di fare domande e soprattutto di avere risposte?
Certo, si può sempre lasciare un commento sotto il video (dopo vari tentativi e dopo che è stato filtrato da un moderatore), ma visto l'impegno profuso nel resto del sito e il proposito, espresso nel comunicato di presentazione, di "utilizzare al meglio le risorse della rete e in particolar modo dei canali di Social-network, da Youtube a Flicker (sic!) (dove Fassino avrà delle aree specifiche per comunicare con gli utenti), per informare e comunicare in modo diretto con i cittadini", viste insomma cotante premesse ci permettiamo di dire che anche su questo fronte, si può fare, decisamente, di più.
INVECE Lunedì 25 febbraio 2008 - 09:15 (921 giorni fa)
Argomenti trattati: politica, web politica
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