Dopo l'ondata di critiche e proteste online, il social network di Mark Zuckerberg fa marcia indietro e modifica il suo sistema di pubblicità Beacon. E da oggi l'utente è – di nuovo – padrone dei propri contenuti.
Il fatto
Facebook annuncia oggi in via ufficiale un rinnovamento nelle proprie politiche di gestione della pubblicità online presente sul suo network. Maggiore trasparenza e, soprattutto, nessuna violazione della privacy: prima di pubblicare qualsiasi tipo di informazione, l'utente deve approvare (o scartare) il contenuto.
Il sistema di pubblicità
La principale (e più recente) novità di Facebook è stata Beacon, una piattaforma di pubblicità che si nutre delle informazioni personali degli utenti e – in particolare – degli acquisti effettuati sui siti affiliati. Così, se un membro di Facebook compra l'ultimo libro di Harry Potter su Amazon, il suo profilo viene aggiornato automaticamente e, anche sui profili degli amici vengono visualizzati tutti gli ultimi movimenti. Dal punto di vista delle aziende, si tratta di una pubblicità enorme, soprattutto perché viene vissuta dagli utenti come un "consiglio di un amico". E questo vale anche per i regali natalizi acquistati online e per carrelli della spesa virtuali che non vorrebbero essere pubblicati. L'utente fino ad oggi non aveva, perciò, alcun controllo sulle informazioni pubbliche (o private) presenti online.
La protesta
“Beacon ha superato la linea che separa dal Grande Fratello. È una linea molto, molto sottile.„
Il sistema di pubblicità – parte seconda
I risultati, perciò, non si sono fatti attendere e oggi, il network di Facebook fa un passo indietro, in nome della trasparenza. Le ultime novità di Beacon prevedono infatti che l'utente possa decidere quali informazioni circa i propri acquisti online vengano pubblicate e, ogni volta, scegliere se approvarle o scartarle.
Gli investimenti
Quando il social network ideato da Mark Zuckerberg è stato aperto a tutti, Facebook è esploso in rete: ha raccolto gli esuli di MySpace e continua a crescere a un tasso altissimo (con punte del 270 per cento al mese). Ugualmente, anche il valore della società è salito alle stelle, fino a raggiungere i 15 miliardi di dollari. Nell'ultimo anno, è così iniziata una danza di corteggiamento attorno a Zuckerberg a cui nessuno ha rinunciato, neppure Yahoo! o Google. Poche settimane fa, è stata Microsoft a ufficializzare il proprio investimento in Facebook, per 240 milioni di dollari.
E' di oggi del resto la notizia che anche Li Ka Shing investirà in Facebook 60 milioni di dollari. Il miliardario di Hong Kong – che, tra le altre cose, possiede anche l'operatore H3G – è arrivato al dodicesimo posto della recente classifica di Fortune degli uomini più potenti del mondo, mentre per Forbes è il nono uomo più ricco del mondo con un patrimonio di 23 miliardi di dollari.
NOTIZIE Venerdì 30 novembre 2007 - 12:04 (839 giorni fa)
Argomenti trattati: privacy, social networking
Pagina 1 di 1





In poche settimane è diventato un fenomeno del web, con oltre 30 milioni di visitatori al giorno....
Ecco l'edizione 2010 del rapporto di Reporters Senza Frontiere. Crescono i Nemici di Internet e i...
Non solo attacchi suicida, traffico di droga e diritti negati. L'afgano Abdullah Qazi ha lanciato...
Secondo uno studio dell'Università di Stanford la dipendenza da melafonino dilaga. Il 70% delle...
Il giocatore potrà comandare i personaggio dei videogame attraverso i movimenti del corpo.
Sull'ultimo tool inaugurato da Mountain View si potranno visionare centinaia di grafici animati...