Anche se si utilizzano bene le impostazioni, i profili restano comunque ricercabili. Uno studio dell'Università di Cambridge.
Scenario numero uno: hai aperto un profilo su Facebook e, come il 99 per cento degli utenti, non hai pensato a modificare le impostazioni di privacy. Basta una semplice ricerca con nome e cognome (o con l'indirizzo e-mail se utilizzi un nickname) e chiunque può accedere alla tua ultima foto e all'elenco degli amici.
Scenario numero due: sei un utente sensibile al tema della privacy e hai quindi provveduto a rendere il profilo accessibile «solo agli amici». Però non hai mai fatto caso al nuovo menu «ricerca» che di default rende disponibile il profilo a chiunque. Ma c'è di più: anche se hai impostato il massimo livello di privacy, basta che tu «tagghi» un amico in una foto perché i suoi amici possano accedere non solo a quell'immagine ma a tutto l'album.
Venerdì 03 aprile 2009 - 17:47 (346 giorni fa)
Argomenti trattati: Facebook, privacy, social networking
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