Digg, social network dell'informazione

Il sito di news segnalate dagli utenti diventa più simile a un social network, ma non perde di vista il suo obiettivo: far emergere l'informazione dal basso. Per questo introduce dei gruppi di interesse in cui è possibile veicolare specifiche notizie.

Kevin Rose, fondatore di DiggProprio oggi, Digg cambia volto e si evolve in qualcosa di diverso ispirandosi al modello di Facebook. Il noto sito di notizie segnalate dagli utenti, antesignano del genere, introduce infatti sostanziali modifiche che cambiano l'approccio alle news. Ora gli utenti possono ampliare il proprio profilo, integrando gli amici, le foto e gli interessi, proprio come in qualsiasi social network. Ma soprattutto è possibile iscriversi a gruppi di appartenenza, cluster tematici o di affinità. L'obiettivo finale resta la diffusione dell'informazione che d'ora in poi potrà avvenire sia all'interno del gruppo che in tutta la comunità. Questa scelta permette di far emergere più notizie complessivamente: con la forte crescita della comunità, infatti, è sempre più raro che realtà poco conosciute riescano ad emergere. Con l'espediente del social network e dei gruppi di amici, si dà origine a molte galassie informative a cui più persone possono accedere facilmente grazie alla molteplicità degli interessi segnalati.

SOTTO LA LENTE

Cronologia di Digg

Novembre 2004
Fondato da Kevin Rose, Jay Adelson, Owen Byrne, Ron Gorodetzky
 
5 dicembre 2004
Lancio ufficiale

Luglio 2005
Versione 2.0: introdotta la lista di amici e rinnovata l'interfaccia

26 giugno 2006
Versione 3: introdotte le categorie (tecnologia, scienza, mondo & affari, video, intrattenimento, gioco

27 agosto 2007
Nuova interfaccia

19 settembre 2007
Maggiori informazioni nei profili personali: amici, interessi, history dei commenti, accesso pubblico o privato alle informazioni

Ottobre 2007 (previsto)
Nuova sezione immagini

Quando è stato fondato alla fine del 2004, Digg nasceva come una piattaforma per segnalare le notizie tecnologiche più interessanti, rivoluzionando il sistema gerarchico dell'informazione e dell'editoria. In Digg sono gli utenti a selezionare gli articoli più interessanti e, attraverso un democratico sistema di votazione, a far emergere i contenuti ritenuti più rilevanti dalla comunità. In poco tempo, il sito è diventato un modello di riferimento sia per nuove start-up che per storiche aziende editoriali. Anche alcune testate giornalistiche, come Usa Today e Huffington Post, hanno integrato funzioni basate su Digg e in molti hanno dato sempre maggior peso al giudizio dei lettori, attraverso classifiche degli articoli più letti o più raccomandati.

Nonostante il carattere Usa-centrico, Digg ha riscosso un successo internazionale, portando il servizio al di fuori delle nicchie di tecnofili, tanto da veder scomparire dalla pagina principale le notizie hi-tech, il core business della piattaforma. Per questo motivo, il social network di Kevin Rose e Jay Adelson ha introdotto prima delle sezioni tematiche e ora anche la gestione dei gruppi di interesse. In questo modo, è possibile ricercare le notizie per area, in modo più semplice e mirato.

Oltre a queste novità, Digg ha preannunciato una nuova sezione dedicata alle immagini che dovrebbe essere implementata il prossimo ottobre. Inoltre, nei Digg Labs è possibile consultare interessanti progetti innovativi – attualmente in sperimentazione – che possono portare la piattaforma a un altro livello, come i sistemi grafici di visualizzazione delle notizie.


NOTIZIE Mercoledì 19 settembre 2007 - 12:41 (1080 giorni fa)

Marina Rossi

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Argomenti trattati: Digg, social networking

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