Come ti rintraccio il portatile rubato

Disponibile online il primo sistema per rintracciare i laptop perduti interamente gratuito ed open source. Si chiama Adeona e permette di risalire all'indirizzo Ip da cui si è connesso il ladro. E, nel caso di un Mac, anche di avere una sua foto.

Laptop rubatoImmaginate di smarrire il vostro portatile e, prima ancora di disperarvi per tutti i dati andati perduti, poter sapere dove si trova esattamente. E magari risalire alla persona che se ne è appropriata attraverso una foto scattata dalla webcam. Non stiamo parlando di tecnologie fantascientifiche da 007 o FBI, ma di un nuovo servizio disponibile online gratuitamente. Si chiama Adeona (dal nome della dea della mitologia romana protettrice del ritorno delle persone care), ed è stato sviluppato da un gruppo di informatici dell'Università di Washington.

A differenza di altri sistemi simili - come quello a pagamento offerto dalla società LoJack, che permette di identificare l'indirizzo IP da cui si connette il proprio laptop una volta rubato - Adeona presenta due vantaggi non da poco: non fa affidamento su una tecnologia proprietaria, ma è completamente open-source; i dati personali non vengono immagazzinati su server terzi, assicurando così una maggiore privacy rispetto ai servizi commerciali.
Presentato all'ultima Gnomedex Conference, Adeona è un software gratuito da installare sul proprio computer (è disponibile per qualsiasi sistema operativo). Presto dovrebbe essere sviluppata una versione ad hoc anche per l'iPhone.

Al momento dell'installazione, il programma genera le credenziali per il recupero, criptate in un file che conviene salvare da qualche altra parte (su una pen-drive o nella posta elettronica, ad esempio). Nel caso in cui si smarrisca il laptop, basta installare Adeona su qualsiasi altro computer, accedere con le proprie credenziali, et voilà, visualizzare all'istante l'indirizzo Ip o la rete wireless da cui si è connesso l'ultima volta il portatile.

Nel caso di un MacOs, si dispone anche di una funzionalità aggiuntiva: la camera integrata iSight scatta ad intervalli regolari (ogni 30 secondi) una foto alla persona che sta utilizzando il laptop. E che in questo modo può essere visualizzata da remoto per risalire più facilmente alla sua identità.
Come per ogni tecnologia di controllo, anche Adeona può essere utilizzata per scopi meno nobili. Come, ad esempio, per tracciare gli spostamenti della propria fidanzata e, magari, visualizzare la persona con cui sta giocando al computer. Ma, come spiegano gli ideatori del servizio, per simili utilizzi forse esistono software di tracking decisamente migliori.

NOTIZIE Lunedì 25 agosto 2008 - 12:32 (739 giorni fa)

Nicola Bruno

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Argomenti trattati: laptop, sicurezza, privacy, open source

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Commenti dei lettori

  • Nekuia
    non capisco a cosa serva avere l'ip visto che posso farci poco anche se scopro che il mio portatile rubato a Roma è ancora a Roma o è a Parigi. Ancor meno se la connessione (come quella di casa) non ha un ip statico ma dinamico. Mi sono perso qualche passaggio? e poi - sinceramente - mi ci vedete ad andare al commissariato dicendo "ho un ip di un probabile ladro". Finisce che in galere i finisco io per diffamazione Bella l'idea ma all'atto pratico (haimè) è poco più che un placebo per ansiosi
    25/08/2008 - 13:20
  • PS
    Concordo pienamente. Non serve a nulla. Anche perchè il reato di furto, in Italia, è attribuibile solo in atto di flagranza (se ti pigliano mentre lo rubi). Nel caso di ritrovamento a posteriori potrebbero "solo" accusarti di ricettazione o incauto acquisto.... e poi, secondo me, la polizia ha altre cose piu' importanti da fare che pensare che al tuo portatile maffo e vecchio.
    25/08/2008 - 13:59
  • Leonardo
    Ma serve molto in altri Paesi che hanno leggi intelligenti...
    26/08/2008 - 00:04
  • Antonio
    Non capisco i commenti circa l'inutilità di avere l'IP di chi è in possesso del laptop (non è detto affatto che sia il ladro del suddetto, può essere un terzo che lo ha comprato). Un IP, anche se dinamico, è sempre collegato a una persona fisica. Il Provider dell'IP sa perfettamente chi è quest'ultima. L'autorità giudiziaria può imporre al Provider di rivelare tale nominativo, così il laptop può essere restituito al legittimo proprietario.
    26/08/2008 - 11:27
  • Micol
    Se leggete bene la pagina di Adeona, noterete che sono necessarie due condizioni. La prima è che il computer sia connesso ad Internet, cosa che eviterei di fare se rubassi un laptop. Ad esempio, non lo connetterei alla rete ma userei una distro live per accedere al portatile, ove volessi trafugare dati e informazioni, oppure formatterei direttamente l'hard-disk, così Adeona scomparirebbe (nel caso avessi rubato il laptop per l'hardware e non per le informazioni). Secondo punto è che devono es...
    26/08/2008 - 12:00
  • Gianpy
    Dopo aver installato questo programma sul macbook il led della webcam mi si accendeva come per scattare foto e dalla mia casella di posta sono state inviate mail pubblicitarie a tutti i miei contatti. Non mi chiamo Gates ne Jobs ma non vi consiglio di istallarlo! Questi credo siano gli scopi "meno nobili" che dovrebbero essere citati nell'articolo!!! L'ho subito disinstallato.
    28/08/2008 - 19:29
  • nb
    @gianpy: dubito che adeona abbia inviato una mail a tutti i tuoi contatti con le tue foto, visto che il servizio non richiede mai un indirizzo mail (e meno che mai la tua password). sulle foto scattate in automatico, ti conviene installare la versione senza questa funzionalità (si, è davvero fastidiosa).
    29/08/2008 - 09:38
  • yeyo71
    ottima , manca il collegamento con l'eventuale sito per il relativo software
    15/05/2009 - 08:19
  • nb
    purtroppo il servizio non è più disponibile "Adeona is currently not working because the back-end service (OpenDHT on PlanetLab) is proving to be unreliable"
    15/05/2009 - 10:03

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