A Parigi, il meglio di Le Web

Le Web 3 '07Il web, domani
È iniziata l'autocritica. Non solo per quanto riguarda l'economia e gli investimenti, ma anche per quanto riguarda le piattaforme. Jason Calacanis, creatore del motore di ricerca umano Mahalo, ha attaccato fortemente l'attuale gestione dello spam online, specificando che lo spam determinerà la fine della ricerca se non verrà contrastato già a partire da oggi. Così come la Usenet è morta proprio a causa dello spam. Qui la responsabilità è delle aziende che giocano a fare i padroni del web, ma che ancora non hanno trovato il modo di eliminare i falsi siti creati ad hoc dagli spammer. O meglio: aziende che guadagnano proprio da una affiliazione con gli spammer. Oltre a questa problematica, si sono affiancate anche le perplessità che ogni giorno compaiono sulle riviste tecnologiche: dal problema dell'anonimato in rete fino alla necessità ormai impellente di creare un sistema di network portability per accedere ai servizi online attraverso una piattaforma open.

La responsabilità sociale
Ad affiancare le tematiche tecnologiche, quest'anno si sono presentati numerosi testimoni della responsabilità e impegno sociale. La rete deve essere utilizzata con consapevolezza e può essere uno strumento essenziale anche per chi, con la tecnologia, non ha quasi nulla a che fare. L'attenzione si è posata particolarmente sui problemi energetici e sugli aiuti ai rifugiati grazie all'iniziativa Ninemillion.org, promossa dall'UN Refugee Agency, che ha l'obiettivo di raccogliere nove milioni di link online, al fine di ottenere visibilità, consapevolezza e – ovviamente – contribuiti per aiutare i nove milioni di bambini rifugiati presenti in tutto il mondo.

L'inconveniente
Nonostante la grande macchina dell'organizzazione, l'evento non è risultato immune agli imprevisti. Sul finire del secondo giorno di talk, una dei maggiori studiosi della rete – David Weinberger – è stato calpestato dall'efficienza burocratica; ignorando alcuni passaggi obbligatori per la registrazione, è stato eliminato dal programma quotidiano, creando involontariamente l'affaire Weinberger. Acclamato dal pubblico in sala, ma contemporaneamente non riconosciuto dallo staff della manifestazione, l'autore è stato scavalcato dall'intervento di chiusura de Le Web 3, la presentazione del progetto Ninemillion.org. Dopo i primi momenti di tensione tra Loic Le Meur e David Weinberger, quest'ultimo ha spiegato la sua posizione anche sul suo blog. Pace fatta, ma resta un peccato per la platea, inchiodata alle sedie dalla delusione di non poter ascoltare uno dei maggiori pensatori del web, solo per una incomprensione.

I ripensamenti
Più volte Loic Le Meur ha colto l'occasione per sottolineare le differenze con la precedente edizione della manifestazione. Grazie ai feedback – e soprattutto alle critiche – l'organizzazione è migliorata, così come i contenuti e gli invitati. Durante la scorsa edizione, l'allora candidato presidenziale Nicolais Sarkozy si è presentato sul palco di Le Web 3 insieme a Loic Le Meur; una conversazione considerata come una campagna elettorale e, proprio per questo, accolta tra i fischi. Ma quest'anno, il programma degli interventi è stato concordato con largo anticipo e pubblicato online per eventuali modifiche; maggiore consapevolezza, quindi, e maggiore umiltà da parte di Le Meur che ha fatto pubblica ammenda: «Il mio più grande errore? Invitare a parlare Nicolais Sarkozy senza prima chiedere a voi se foste d'accordo».

Certamente Le Web 3 avrà luogo anche il prossimo anno a Parigi. Il padrone di casa – perfetto nella veste di presentatore carismatico – ha confermato l'appuntamento e ha anticipato che già altri paesi (tra cui l'Italia) vogliono promuovere altri eventi dedicati alla rete. Non ci resta che aspettare.

ZOOM Giovedì 13 dicembre 2007 - 13:56 (995 giorni fa)    Pagina 2 di 2

Marina Rossi

Del.icio.us OkNotizie Segnalo Wikio

Argomenti trattati: social media

< precedente Pagina 2 di 2 successiva >

Documenti allegati

  • Nessun documento allegato

Inoltre dal web

Commenti dei lettori

  • Nessun commento inserito

inserisci un commento

MEDIA VOTI UTENTI: 4 su 5

VOTA ANCHE TU

Ultimi articoli

La creatività degli appuntamenti al buio, con Chatroulette

In poche settimane è diventato un fenomeno del web, con oltre 30 milioni di visitatori al giorno....

Censura online: dal Web 2.0 al Controllo 2.0

Ecco l'edizione 2010 del rapporto di Reporters Senza Frontiere. Crescono i Nemici di Internet e i...

Buone notizie dall'Afghanistan

Non solo attacchi suicida, traffico di droga e diritti negati. L'afgano Abdullah Qazi ha lanciato...

Dipendenza da iPhone

Secondo uno studio dell'Università di Stanford la dipendenza da melafonino dilaga. Il 70% delle...

Playstation Move, il controller di movimento della Sony

Il giocatore potrà comandare i personaggio dei videogame attraverso i movimenti del corpo.

Public Data Explorer, tutti i dati del mondo

Sull'ultimo tool inaugurato da Mountain View si potranno visionare centinaia di grafici animati...

News correlate